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Arcevia

TEMPERATURE
Arcevia 5 8
Barbara 7 11
Belvedere Ostrense 8 12
Castelleone di Suasa 7 11
Corinaldo 7 11
Montemarciano 10 12
Ostra 7 12
Ostra Vetere 7 11
Senigallia 11 13
Serra de Conti 7 11
Trecastelli 7 12


SITUAZIONE ITALIA PREVISIONE MARCHE PROSSIMI GIORNI ITALIA

METEO DAL 17 AL 23 NOVEMBRE 2018, ANALISI E PREVISIONE L'inverno sta facendo irruzione in grande stile, a seguito di un autentico sconquasso meteo in tutta Europa. L'anticiclone ha infatti spostando il proprio baricentro tra Penisola Scandinava e Russia, con fredde correnti orientali che, in scorrimento sul perimetro meridionale dello stesso anticiclone, affluiscono in molte nazioni del Continente. Anche l'Italia e' raggiunta dall'aria piu' fredda, che dilaga dai Balcani e andando a convergere con una depressione sul Mar Ionio. Il crollo termico risulta piu' marcato al Nord e sul medio versante adriatico, con le prime nevicate sui rilievi fino a quote medio-basse. Il cambiamento e' stato eclatante, con temperature in calo anche di 10 gradi rispetto ai giorni scorsi. Naturalmente, i contrasti innescati dall'aria piu' fredda stanno determinando un progressivo aumento dell'instabilita', con peggioramento sulle regioni adriatiche, ma soprattutto fra il Sud e le due Isole Maggiori anche per via dell'approfondimento di un vortice ciclonico sul Mar Ionio che portera' anche condizioni localmente di forte maltempo e venti burrascosi.


cielo irregolarmente nuvoloso con la possibilita' di deboli precipitazioni, piu' insistenti sui settori costieri e meridionali della regione; venti moderati nordorientali; temperature in calo; mare mosso.

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO SINO AL 30 NOVEMBRE Condizioni meteo climatiche in procinto di mutare, pesantemente. Un cambiamento epocale, che coinvolgera' l'intero emisfero settentrionale e che rischia di ripercuotersi per un lungo periodo. Il Mediterraneo probabilmente diverra' sede di contrasti termici imponenti: da un lato aria assai fredda proveniente da est poi da nord, dall'altro lato la circolazione atlantica che dovrebbe riuscire a penetrare attivamente sui nostri mari. Si creerebbero i presupposti per una destabilizzazione duratura del tempo, con ripetute occasioni per ondate di maltempo piuttosto consistenti. A seconda che prevalga l'una o l'altra massa d'aria - artica o atlantica - dipenderanno elementi come temperature e tipo di precipitazioni. DINAMICHE DA PIENO INVERNO Al di la' degli effetti in Italia, che verranno discussi cammin facendo, vorremmo soffermarci sulle dinamiche che stanno per realizzarsi. Dinamiche non certo usuali per questo periodo, dinamiche che contemplano l'isolamento di strutture anticicloniche ad alte latitudini e conseguentemente imponenti discese d'aria fredda - persino gelo - verso le latitudini piu' temperate. Dovete tenere conto che si sta parlando di scenari da pieno inverno, di scenari che non sempre si verificano o che comunque non sempre sono in grado di manifestarsi con questa imponenza. C'e' il rischio, concreto, che gran parte del mese di dicembre possa risentire di questo scossone. IMPONENTE DISCESA ARTICA? Inizialmente avremo a che fare con l'afflusso d'aria fredda da est-nordest, ma la traiettoria potrebbe risultare settentrionale e coinvolgere soltanto in parte il nostro Paese (maggiormente le regioni del Nord). Poi, a cavallo tra fine mese e i primi di dicembre attenzione perche' si potrebbe assistere alla strutturazione di un blocco anticiclonico atlantico che se confermato spalancherebbe le porte a un'imponente irruzione artica. E stavolta potrebbe colpirci direttamente. E' un'ipotesi e in quanto tale andra' suffragata da conferme, ma a nostro avviso ci sono buone probabilita' che possa concretizzarsi.



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