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Arcevia

TEMPERATURE
Arcevia -1 2
Barbara 0 3
Belvedere Ostrense 0 4
Castelleone di Suasa 0 4
Corinaldo 0 5
Montemarciano 3 7
Ostra 2 5
Ostra Vetere 0 3
Senigallia 3 7
Serra de Conti 0 3
Trecastelli 2 5


SITUAZIONE ITALIA PREVISIONE MARCHE PROSSIMI GIORNI ITALIA

20 GENNAIO L'attenzione generale e' concentrata sul vigoroso sconquasso meteo atteso nel corso della prossima settimana, quando un intenso impulso polare, in arrivo dal Canada e dalla Groenlandia, scivolera' verso Regno Unito, Francia e parte della Penisola Iberica, prima di tuffarsi sul Mediterraneo. L'impatto del nucleo d'aria polare inneschera' una poderosa ciclogenesi che dara' luogo a maltempo sull'Italia con neve a quote anche basse in molte regioni. Probabilmente restera' ai margini il Nord Italia, ma vedremo piu' avanti se questa evoluzione sara' o meno confermato. In attesa degli eventi, lo scenario meteo in ambito mediterraneo si presenta gia' fin d'ora compromesso, con l'instabilita' del weekend che verra' acuita in avvio di settimana da una nuova depressione, centrata nei pressi della Sardegna, che colpira' principalmente le regioni centro-meridionali. Vediamo quindi nel dettaglio l'evoluzione meteo per domani, lunedi 21 gennaio. Ulteriore peggioramento meteo, con accentuazione dei fenomeni tra regioni centro-meridionali ed Isole Maggiori, a causa dell'avanzata di un nuovo e piu' organizzato vortice afromediterraneo. Attese precipitazioni piu' diffuse, nevose sui rilievi a partire dai 600/700 metri sulla dorsale centrale appenninica, a quote oltre i 1000 metri al Sud. Qualche fiocco di neve, a quote piu' basse, non e' escluso tra settori tosco-emiliani, Romagna e Marche. Sul resto d'Italia avremo tempo piu' asciutto.


cielo coperto associato a precipitazioni nevose di modesta entita' piu' probabili al mattino e di piogge dalla serata; venti moderati da settentrionali a sudorientali; temperature in lieve calo; mare molto mosso.

Il meteo a 30 giorni diffuso dell'Aeronautica Militare, come consuetudine, tende ad appiattire l'evoluzione meteorologica dopo la seconda settimana di validita'. Cio' e' abbastanza frequente nelle previsioni a cosi lungo termine, in quanto non sono da considerare vere previsioni meteo, bensi' delle linee di tendenza generali, dalle quali viene estrapolato quello che potrebbe essere il tempo medio del nostro Paese. Cio' che rileviamo dal bollettino meteo e' la prosecuzione del tempo invernale, approssimativamente attorno a quella che viene definita la media stagionale. Si intravede, soprattutto nella prima settimana di previsione, l'influenza di masse d'aria fredda che influenzeranno l'Europa. In sintesi, abbiamo commentato i periodi previsionali del bollettino originale. Per il bollettino meteo ufficiale vi rimandiamo sul sito web dell'Aeronautica Militare italiana. 21 - 27 Gennaio 2019 Il periodo di previsione appare influenzato principalmente da due masse d'aria di origine nettamente differenti: una umida proveniente dal Mediterraneo occidentale e che dovrebbe determinare precipitazioni abbondanti su tutte le regioni occidentali e le isole maggiori. Le precipitazioni dovrebbero risultare inferiore alla media del settore adriatico. Sotto l'aspetto termico, dovremmo avere l'Italia divisa in due: la parte settentrionale, centrale e la Sardegna dovrebbero essere investite da masse d'aria fredda che determineranno temperature sotto la media. Mentre il resto del Paese da temperature piu' miti e quindi valori termici approssimativamente prossime alla media. La previsione sostiene che le precipitazioni saranno superiori alla media nelle regioni appenniniche e nelle Alpi. Cio' fa dedurre che si dovrebbe avere neve superiore alla media nel Alpi, e per le basse temperature potrebbe anche nevicare presumibilmente anche Valle Padana, seppur non menzionata nel bollettino meteo. 28 Gennaio - 03 Febbraio 2019 Il periodo di previsione viene introdotto con la nota che indica il prevalere di aree di bassa pressione nel Mediterraneo centrale, ma con una novita': l'aria fredda dovrebbe diminuire la sua portata, quindi la temperatura soprattutto nelle regioni dove era sotto la media dovrebbe aumentare e portarsi attorno a valori tipici del periodo. Per valori tipici del periodo dovremmo intendere temperature invernali, quindi laddove ci saranno precipitazioni nelle regioni settentrionali dovrebbero essere nevose sino a quote molto basse. Inoltre, solitamente dopo un periodo freddo in Valle Padana si consolida un'area fredda chiamata cuscinetto d'aria fredda, e quindi il rischio di nevicate in Valle Padana, seppur non menzionato dal bollettino, e' desumibile. 04 - 10 Febbraio 2019 Le correnti dovrebbero persistere da Occidente, quindi non sono previste ondate di gelo. La situazione meteo dovrebbe essere simile a quella vista nella settimana precedente, con precipitazioni pressoche' diffuse su tutto il territorio nazionale, con temperature vicine alla media. In sostanza temperature invernali. 11 - 17 Febbraio 2019 L'intensita' del flusso occidentale umido potrebbe diminuire d'intensita' rispetto la settimana precedente, con conseguente diminuzione delle precipitazioni un po' ovunque. Presumibilmente si avra' un periodo di tempo piu' stabile, seppur tipicamente invernale in quanto le temperature previste dovrebbero essere simili a quelle medie stagionali.



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