CENTRO METEO europeo: Previsioni Estate 2020 CALDO tropicale

Le proiezioni stagionali del modello matematico ECMWF sono pessime

Il Centro Meteo europeo prospetta una stagione estiva pessime per quanto concerne la possibilità di avere ondate di calore. E tale prospettiva appare essere piuttosto incisiva nelle carte disponibili attraverso JRC’s EFFIS Team che basa i suoi dati con l’European Centre for Medium-Range Weather Forecasts, per le previsioni stagionali (Seasonal Forecasting System System 5).
In una visione d’insieme, considerando il trend climatico di questi anni e le carte del modello matematico, si potrebbe avere una stagione estiva anche peggiore di quella 2019 in termini di ondate di caldo.
Ormai l’Estate non è più da molti considerata la bella stagione di un tempo. Questa si è anticipata a parte della Primavera e dell’Autunno. Lo scorso anno, le prime ondate di calore giunsero ai primi di giugno per poi persistere con incredibile eccezionalità tutto il mese, quando si ebbero dei record di caldo.

Le proiezioni stagionali non ci indicano se avremo ondate di caldo record, ma prospettano una stima di anomalie climatiche, e queste sembrano essere contrassegnate dal caldo. Tuttavia, notiamo un’altra serie di anomalie che sono divenute una caratteristica del clima estivo: la possibilità di avere temporali al Centro e Sud Italia, Isole Maggiori comprese.

Giugno 2020 è previsto molto caldo, con ingenti anomalie dalla Penisola Iberica verso l’Italia e poi la Russia. Picchi di anomalie si potrebbero verificare nelle aree a clima continentale (zone interne). In Italia le maggiori anomalie sono indicate, su base mensile, per la Puglia, il Molise e l’Abruzzo. Si potrebbe patire una minore anomalia in Sardegna ed in Sicilia.

Giugno 2020 è anche previsto abbastanza avaro di piogge, in specie in Valle Padana, mentre una discreta dose di temporali si potrebbe verificare nelle Alpi, con persino eccessi precipitativi. Rammentiamo che lo scorso anno, per i forti contrasti termici, si ebbero diverse alluvioni lampo.

Luglio 2020. Dalle mappe si evince un’assoluta anomalia termica, con caldo in Italia e sino a buona parte dell’Europa.

In merito alle precipitazioni, si potrebbero avere fortissime anomalie negative al Nord Italia, stavolta anche nelle Alpi, con minor frequenza dei temporali.
Agosto 2020. Le prospettive sono di avere una stagione molto calda, con temperature superiori alla media ovunque, con però una ripresa della possibilità di avere temporali al Nord Italia. Ma niente di eclatante in termini di millimetri di pioggia.

In una valutazione complessiva, la stagione estiva 2020 potrebbe essere davvero rovente, oltre che più asciutta di quella 2019.

Però con la notevole energia termica e di umidità che si accumulerà, i temporali, laddove si presenteranno, potrebbero essere di eccezionale intensità, come ormai abbiamo osservato sempre più spesso, con il rischio di forti raffiche di vento, piogge eccessive e concentrate in spazi temporali brevi, grandine anche di grosse dimensioni.

La stagione estiva italiana è ormai molto diversa rispetto al passato, abbiamo avuto un aumento della temperatura media di ben oltre 1°C. Alcune stagioni anche di oltre i 2°C. Ciò rende le giornate molto calde e le notti roventi, specie nelle aree urbane, dove si fa sentire l’isola di calore.

Insomma, neppure le notizie sul meteo sono buone, perché confermano ancora prospettive di anomalie complessivamente importanti, e sempre verso il caldo e la siccità.

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