Meteo clima sino ad oltre metà Gennaio. GELO dalla Russia, le possibilità del suo avvento (da Tempo Italia)

Ancora una volta condividiamo con voi le linee di tendenza meteo climatiche a 30 giorni circa, al fine di individuare come potrebbe evolvere il prossimo mese con l’ausilio di alcuni indici climatici chiave come le previsioni dell’evoluzione del Vortice Polare (AO) e delle Correnti Oceaniche (definizione quasi impropria) verso l’Europa (NAO), oltre che l’utilizzo dei dati di previsione di due Centri Meteo, quello americano ed europeo.

Insomma, abbiamo usato il mix di tutte queste informazioni per realizzare una linea di tendenza a ben 30 giorni, e ci teniamo a sottolinearlo, prettamente scientifica perché si basa su informazioni tecniche ed un mix di considerazioni climatiche.
Tuttavia questa previsione non è da utilizzare per programmare attività di alcun genere.

VORTICE POLARE
Fin da ora e sino al Natale il Vortice Polare si compatterà attenuando la possibile evoluzione di ondate di freddo verso le medie e basse latitudini, ma avremo il massimo valore di un intero mese. Ovvero, avremo adesso, e per un breve periodo, le condizioni meno favorevoli, per poi osservare ben altro.
Dal periodo natalizio il Vortice Polare perderà forza generando di nuovo irruzioni di aria polare. Una fortissima crisi del /Vortice Polare è attesa per l’Epifania* ed i giorni successivi, con elevato rischio di ondate di gelo.
ATTENZIONE, da questo indice non possiamo sapere la rotta del freddo.

Poi, una nuova crisi ancor maggiore del Vortice Polare è attesa dal 15 del mese e sino ai primi di Febbraio, quando si potrebbero avere imponenti ondate di gelo in varie regioni del nostro Emisfero.

NAO, INDICE CORRENTI ATLANTICHE
Chi teme che avremo un non inverno e soprattutto l’assenza di neve quantomeno nei rilievi per Gennaio, mese che non di rado è stato nel passato avaro di nevicate, potrebbe per il prossimo mese del 2018 risultare più che soddisfatto, infatti l’indice andrà in negativo quando segue:
• appena in negativo dopo Natale per poi tornare in positivo;
• verso l’Epifania fortemente negativo, poi risale e quindi ci potrebbe essere Alta Pressione;
• da metà mese l’indice è previsto negativissimo.

Se tale previsione sarà confermare ci sarebbero freddo e nevicate anche in Italia.

MODELLI MATEMATICI
Le proiezioni prospettano varie ondate di freddo di origine polare verso l’Europa e l’Italia, a cavallo di forti Basse Pressioni (NAO negativa). Insomma, potrebbero esserci precipitazioni e clima rigido, ma i modelli matematici non vedono possibili ondate di freddo dalla Russia.

Le ondate di freddo dalla Russia sono quelle di maggiore rilevanza, trasportano verso l’Italia aria gelida. Tanto per comprenderci, nel Febbraio del 2012 si ebbero correnti spesso perturbate di origine russa.

CONSIDERAZIONI FINALI
La tendenza dei prossimi giorni vedrebbe un’evoluzione assai dinamica, con forti difficoltà previsionali specie da parte dei modelli matematici, perciò è suggeribile non escludere ondate di gelo neppure dalla Russia, ma neppure prevederle.

La maggiore possibilità è quella di avere ondate di freddo dalle regioni polari, condizioni atmosferiche che determinano maltempo soprattutto nella Penisola, ma non solo.

INVERNO VERO
Se la previsione sarà confermata, avremo ancora temperature tipicamente invernali.

POCHE PRECIPITAZIONI E CONCENTRATE IN POCHI EVENTI
La linea di tendenza che ha preso forma da tempo è quella di forti precipitazioni che si realizzano in tempi molto ristretti. Questo ha determinato anche disagi e danni. E questa tendenza potrebbe ripetersi anche a Gennaio 2018.

DA CONFERMARE
Tutte le proiezioni derivano da previsioni degli elaboratori, i quali hanno margini di errore non definibili. Pertanto ci teniamo a sottolineare che sono previsioni da confermare, che abbiamo condiviso con voi esclusivamente per conoscere le linee di tendenza e non programmare alcuna attività umana o aziendale.

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